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Il furetto come animale da compagnia
Dr.ssa Mariangela Restelli - D.V.M. Milano
Data di pubblicazione: 17/02/2011

©NBF-Lanes SrlNel gruppo degli animali da affezione non convenzionali, il furetto ha conosciuto una diffusione e una popolarità sempre crescente data la sua adattabilità alla vita domestica a contatto con il proprietario con altri animali da compagnia. Curioso ed intelligente si rivela un ottimo pet, avendo alle spalle ben duemila anni di domesticazione e di contatto stretto con l'uomo. Il Mustela putorius furo, questo è il nome con cui viene classificato tassonomicamente, è un discendente della puzzola europea e si è talmente abituato alla vita con l'uomo che difficilmente sarebbe in grado di sopravvivere in natura, allo stato selvatico.

L'alimentazione
Numerosi studi hanno messo in relazione errori alimentari a problemi di salute nel furetto, a causa dell'incapacità del suo organismo di processare alimenti (come i carboidrati o le proteine vegetali) per i quali non è adatto. Il furetto è un carnivoro obbligato e il suo sistema digerente necessita di alimenti ad alto valore biologico (proteine e grassi animali).
In natura, il furetto si nutre di piccole prede intere (ratti e topi) ma nella vita domestica è difficile che un proprietario opti per questo tipo di dieta; in commercio infatti esistono dei preparati secchi (pellet o crocchette) composti da alimenti di origine animale ben bilanciati e ad elevato tenore proteico che fanno fronte alle esigenze nutrizionali della specie.
I principali disturbi alimentari del furetto sono causati da alimenti “errati” proposti all'animale come premio, a base di dolciumi e di frutta; questi alimenti contenenti proteine di origine vegetale e carboidrati possono causare fenomeni enterici quali diarrea e intossicazioni; spesso, in seguito alla somministrazione di una dieta non bilanciata l'animale può manifestare un aspetto scadente del pelo con segni di opacità e secchezza diffusi su tutto il corpo.
Le patologie
Frequentemente il furetto può andare incontro a patologie infettive (cimurro) o a carico dell'apparato digerente. Molto comuni sono anche le patologie endocrine su base neoplastica e le patologie dermatologiche che verranno brevemente trattate di seguito.

cimurro: questa specie è particolarmente sensibile al virus del cimurro ed il rischio di mortalità è del 100%; il cimurro può essere trasmesso al furetto per via diretta (contatto con animali infetti) o per via indiretta ( indumenti, materiale infetto) ed è fondamentale la vaccinazione degli animali con cadenza annuale a partire già dalle prime settimane di vita
rabbia: nella vita domestica è poco probabile che un furetto possa contrarre la rabbia dal morso di un animale infetto ma anche questa patologia ha rischio elevato di mortalità e pertanto si consiglia di eseguire la vaccinazione annuale con vaccino spento. Bisogna ricordare inoltre che la vaccinazione antirabbica è obbligatoria per il rilascio del passaporto per l'espatrio, insieme all'applicazione del microchip
malattia surrenalica: è una comune patologia del furetto causata da eccessiva produzione di ormoni sessuali steroidei da parte delle ghiandole surrenali .Le cause sono date da neoplasia benigna (adenoma) o maligna (adenocarcinoma) delle due ghiandole e la malattia colpisce soggetti adulti, intorno ai quattro anni di età. L'alopecia sul tronco e sulla coda rappresenta il segno clinico tipico e si può diffondere al resto del corpo, accompagnata da prurito diffuso o localizzato e debolezza muscolare con graduale perdita di peso
diarrea: il sintomo diarrea è comune in questa specie contraddistinta da un apparato digerente da animale carnivoro, cioè molto corto. Le cause possono essere numerose e di difficile individuazione: virali, batteriche, parassitarie, da errori alimentari, da stress, da malassorbimento. Si rendono necessari come primo approccio la terapia sintomatica e la reidratazione.
patologie dermatologiche: spesso le cause di prurito del furetto sono di origine ectoparassitaria. Le pulci sono una causa comune, sia per gli animali che vivono strettamente in appartamento sia per i più fortunati che possono seguire il proprietario per le passeggiate all'esterno. Rogna auricolare (Otodectes cynotis) si manifesta con abbondante cerume scuro nel canale auricolare e fastidio/grattamento/scuotimento della testa. Rogna sarcoptica (Sarcoptes scabiei): si osservano croste sulle zampe e capo, orecchie e ventre. Dà intenso prurito e frequente grattamento/mordicchiamento della parte colpita. Anche le malattie surrenaliche e le carenze nutrizionali possono dare a volte prurito e aspetto scadente del mantello con aree di alopecia diffusa o localizzata.
filariosi cardiopolmonare: anche il furetto, come altri carnivori può essere interessato da filariosi, il cui agente causale è la Dirofilaria immitis, un verme della famiglia dei nematodi trasmesso all'animale ospite dal morso di zanzara (insetto vettore), allo stadio larvale;sviluppa in seguito la forma adulta a livello di arterie polmonari e di cuore destro .Può dare gravi difficoltà respiratorie, patologie secondarie cardiache(soffio e ingrandimento cardiaco), tosse e a volte episodi di morte improvvisa.
iperestrogenismo: causato dall'effetto tossico degli elevati livelli di ormoni estrogeni sull'attività del midollo osseo. Grave anemia, petecchie emorragiche, immunodepressione e anoressia sono i segni clinici caratteristici; per questa patologia è fondamentale la prevenzione basata sulla sterilizzazione chirurgica o farmacologica in quanto le terapie (trasfusioni di sangue) mediche già in presenza di segni clinici avanzati pongono il limite di una prognosi riservata
insulinoma: neoplasia delle cellule beta del pancreas, dovuta a una eccessiva produzione di insulina. Colpisce furetti di età adulta (4-5 anni) e si manifesta con debolezza accompagnata talvolta a segni neurologici (sintomatologia convulsiva) negli episodi acuti di brusco calo della glicemia. Anche in questo caso la prognosi è riservata e la terapia si basa sull'opzione chirurgica di rimozione dei noduli neoplastici o sulla gestione dietetica e farmacologica per il controllo del livello di glucosio nel sangue.

Consigli per la gestione corretta del furetto
La prima regola per permettere al furetto, animale da compagnia, di vivere a lungo (l'età media è di 10 anni) e in buona salute è di gestirlo ed alimentarlo in maniera corretta: come già detto, molti errori vengono commessi in tal senso per scarsa informazione sulle esigenze nutrizionali e sulle caratteristiche etologiche e fisiologiche di questa specie particolare. Innanzitutto le vaccinazioni per le principali malattie virali del furetto (cimurro e rabbia) rivestono un ruolo importante nella prevenzione dei rischi elevati legati a queste patologie.
La scelta di una alimentazione corretta e bilanciata già nelle prime fasi della vita dell'animale previene problemi enterici, di crescita stentata e di aspetto scadente del pelo e delle condizioni generali, di obesità nelle fasi della vita adulta e senile e l'insorgenza di patologie neoplastiche legate, ad esempio, all'introduzione di alimenti non idonei alla specie quali i carboidrati (nel caso dell'insulinoma). La sterilizzazione costituisce una scelta importante sia per migliorare il carattere dei furetti in termini di docilità e di disponibilità all'interazione con l'uomo e con gli altri animali sia nella prevenzione di patologie neoplastiche a carico dell'apparato riproduttore e dell'iperestrogenismo nelle furette femmine; non per ultimo, l'ovariectomia e la orchiectomia riducono anche l'odore tipico acre del furetto che è appunto mediato e regolato da meccanismi legati agli ormoni sessuali. Infine, bisogna ricordare che il furetto, per la sua curiosità e la sua voracità, è una specie a rischio elevato di ingestione di corpi estranei, di folgorazioni, di cadute ed altri pericoli domestici; per questo motivo la sua corretta gestione prevede uno stretto rapporto con il proprietario, di momenti di gioco al di fuori della gabbia con particolare attenzione a tutto ciò che può nuocere alla salute del furetto pet.
Suggerimenti per l'utilizzo dei nutraceutici NBF nel furetto
• OMEGA PET:
- Seborrea secca, forfora, prurito, cachessia.
Indicazioni: alterazioni cutanee quali seborrea secca, forfora, in corso di processi infiammatori e di patologie di origine ectoparassitaria, dermatiti secondarie a prurito, desquamazione e secchezza cutanea accompagnata a prurito.
Vantaggi: appetibilità ottima; il sapore del pesce, ben gradito, rende facile la somministrazione delle perle anche per lunghi periodi, sia proposte intere, come integrazione alla dieta , come premio in cibo o come appetizzanti della razione soprattutto in pazienti disoressici e affetti da cachessia oncologica. Anche la facile somministrazione è un vantaggio non indifferente: le gocce si possono somministrare direttamente in bocca, la pasta può essere spalmata sul palato o sulla zampa anteriore; le perle inoltre per la forma e per il sapore, stimolano la curiosità dell'animale e possono essere proposte come premio durante la visita veterinaria o nelle fasi dell'educazione e della conoscenza reciproca. Dosaggi consigliati: perle (una al dì nel cibo o anche lontana dal pasto); gocce (5-7 gocce al dì nel cibo), pasta (1 cm di pasta al dì nel cibo o direttamente in bocca)

• RIBES PET EMULSIONE DERMATOLOGICA
- Lenitiva, antibatterica rapida azione.
Indicazioni: lenisce immediatamente la sensazione di prurito e diminuisce le reazioni infiammatorie dovute al grattamento, riduce i rischi di irruzione batterica secondaria legati all'autotraumatismo.
Vantaggi: rapido assorbimento dopo l'applicazione, immediata sensazione di sollievo dal prurito e dalla irritazione, idratazione della cute e funzione di barriera protettiva nei confronti degli agenti esterni. Uso consigliato: 3 volte al dì, secondo bisogno

• RESURGEN
- ripresa; post-chirurgia; in corso di malattie neoplastiche
Vantaggi:fornisce un supporto metabolico nella ripresa dell'organismo dopo un evento debilitante o un intervento chirurgico; acidi grassi omega 3 svolgono azione anti cachettica, di potenziamento della risposta immunitaria umorale e cellulo-mediata (attività del beta- carotene) e del CLA.
Indicazioni: durante e dopo periodi di debilitazione legati a eventi traumatici, interventi chirurgici, trattamenti chemioterapici o in corso di malattie neoplastiche, malattie endocrine e nei soggetti anziani. Dosaggi: perle (1 perla al dì), soluzione orale (0,5 ml al dì nel cibo)

• CAROBIN PET
- diarree acute e croniche, azione rapida, appetibile
Indicazioni: diarree acute e croniche, sindromi da malassorbimento (IBD), diarree da stress.
Vantaggi
: funzione adsorbente a rapidissima azione, con appetibilità buona, compatibile con terapie farmacologiche concomitanti, apporto di potassio che velocizza i tempi della reidratazione del soggetto. Dosaggi: polvere (mezzo cucchiaino ogni 12 ore per almeno 3 giorni nel cibo o sciolto in acqua tiepida o dato direttamente in bocca), pasta appetibile (1 cm di pasta ogni 12 ore per almeno 3 giorni, nel cibo, direttamente in bocca o spalmato sulla zampa anteriore)
Omega Pet perle Ribes Pet emulsione Coractiv
Omega Pet perle Ribes Pet emulsione Coractiv
 
 

La Società N.B.F. - Lanes srl Milano, dal 1990, è presente su tutto il territorio italiano con preparati selezionati ed innovativi per i piccoli animali (cani e gatti) volti alla ripresa del loro benessere. In questo quadro ha lanciato, per prima, in Italia dei preparati adiuvanti per i trattamenti del paziente allergico; seborroico; con ipokaliemia; con disturbi gastroenterici.  In questi anni, N.B.F. - Lanes è diventata leader in questi settori, allargando la sua gamma di preparati anche grazie ad azioni di sviluppo e di nuove forme di presentazione (perle, pasta, gocce),  di studio a stretto contatto con i Veterinari e di nuove indicazioni degli Acidi Grassi a lunga catena. A questo scopo, già nel 2001, ha organizzato un Workshop scientifico su "Acidi Grassi in veterinaria" al quale hanno partecipato noti studiosi del settore, italiani e stranieri, sia universitari che liberi professionisti.

I preparati quali mangimi semplici e supporti nutrizionali di NBF-Lanes sono: Artikrill cane e Artikrill gatto, Carevit Dog, Carobin Pet, Ciellea Pet, Coractiv, Dos Pet, Fibra Pet, Hepatikrill, Karenal Pet, Krill Omega pet, Lievi Pet Complex, Nefrokrill, Neurogen Pet, Omega Pet, Ophtalcalm, Ossein Pet Complex, Resurgen, Ribes Pet, Selen Pet, Zincogen Pet Ultra.

I preparati quali topici dermatologici : Oftalid, Ribes emulsione, Ribes Ultra emulsione, Ribes shampoo-balsamo, Ribes  ultra shampoo balsamo.